
Luoghi più belli di Ischia
IL CASTELLO ARAGONESE
Uno dei simboli più significativi dell’Isola d’Ischia è il Castello Aragonese.
Questa imponente fortezza nasce su un piccolo isolotto di roccia rachitica, un vero e proprio cumulo di magma che nel corso delle varie attività eruttive si è consolidato dandone la forma attuale. Il Castello è situato nella parte orientale dell’isola ed è collegato alla terra ferma da un ponte costruito in muratura lungo ben 220 metri, nato inizialmente come ponte elevatoio. Prima della costruzione del ponte, l’unica via d’entrata all’isolotto era il mare raggiungendo una scala posta nella parte settentrionale. L’accesso al Castello è possibile attraverso un traforo o mulattiera, voluta da Alfonso I d’Aragona. Un percorso che consigliamo di fare per ammirare e vivere il fascino immutato di questo luogo. Il primo tratto è caratterizzato ed illuminato da alti lucernari che un tempo venivano utilizzati come arma contro i nemici, facendo cadere attraverso di essi olio bollente e pietre. La parte superiore del percorso invece è a cielo aperto e da lì partono altri piccoli sentieri che permettono di raggiungere giardini ed edifici. Per i più pigri, invece, è possibile prendere un comodo ascensore, costruito nella metà degli anni ’70, che raggiunge i 60 metri sul livello del mare; anche questo costruito interamente nella roccia.
L’aspetto attuale del Castello Aragone, in principio chiamato Castrum Gironis cioè Castello di Girone, lo si deve agli Angioini: una fortezza a forma di un quadrato recintato da forti mura con 4 torri agli angoli donavano alla popolazione protezione e rifugio durante le molteplici invasioni.
La superficie dell’Isolotto è ricoperta solo per una minima parte dagli edifici; l’altra parte invece è composta da terreni, vigneti, orti e ruderi.
Cosa si può visitare:
Il Maschio (non visitabile) – Convento delle Clarisse – Il cimitero delle Clarisse – Chiesa dell’Immacolata – Cattedrale dell’Assunta – Chiesa di San Pietro a Pantaniello – Chiesa di S. Maria delle Grazie.
ALTRI LUOGHI DA VISITARE
TORRE DI MICHELANGELO: La Torre di Michelangelo è anche chiamata Torre di Guevara. Queste due definizioni derivano da due diverse tesi: l’edificio fu costruito alla fine del ‘400 e divenne poi dimora di Francesco de Guevara Duca di Bovino da cui ne deriva il nome; mentre la seconda definizione deriva da un episodio particolare: si presume che il celebre artista Michelangelo durante un suo soggiorno abbia avuto una storia epistolare amorosa con la celebre Vittoria Colonna (tesi ancora da dimostrare).
La costruzione si trova sulla costa orientale dell’isola e in una delle zone più suggestive di Ischia…La baia di Cartaromana; di fronte si posso ammirare gli Scogli di Sant’Anna e il Castello Aragonese.
La Torre si erge su tre livelli ed è circondata da una rigogliosa vegetazione tipicamente mediterranea e il panorama che offre ai suoi visitatori è da mozzare il fiato.
Oggi l’edificio è sede di diverse manifestazioni culturali, eventi, spettacoli e mostre d’arte.
CHIESA DEL SOCCORSO (FORIO)
Nel comune di Forio è possibile visitare una delle chiese più particolari e interessanti dell’intera isola: la Chiesa del Soccorso. Essa nasce su di un promontorio a picco sul mare e posizionata su di un ampio piazzale. La chiesa, insieme al Torrione, è il simbolo del Comune di Forio; essa nasce come convento agostiniano nel 1315, ma la figura attuale risale ad una data molto più recente il 1864.
Le particolarità che caratterizzano questo edificio sono moltissime,a partire dal suo ingresso costituito dal 20 gradoni di piperno che portano davanti alla singolare facciata candida e ricca di affreschi e maioliche del ‘700 .
All’interno si riconoscono molteplici influssi artistici - architettonici quali moresca, mediterranea, greca e bizantina formata da una navata centrale e da diverse cappelle nei laterali. Una delle bellezze da visitare al suo interno è un crocifisso che risale al XVI sec. di origine catalana.
BASILICA E SCAVI DI SANTA RESTITUTA (LACCO AMENO)
L’intero complesso si trova nel cuore del Comune di Lacco Ameno ed è assolutamente un luogo da visitare. Le origini del tempio risalgono a bene 2.000 anni fa, affermazione dimostrata dai ritrovamenti archeologici presenti al di sotto della struttura attuale. Questi ritrovamenti risalgo alla metà degli anni ’50 e furono, come spesso accade, puramente casuali. Infatti durante la restaurazione della cappella, venne alla luce una cripta paleocristiana e successivamente numerose tombe. Gli scavi e i ritrovamenti proseguirono riportando a galla straordinari reperti storici quali conchiglie fossili, elementi Neolitici, ceramiche e molti altri ritrovamenti che risalgono a diverse epoche storiche. Con l’avanzare degli scavi riaffiorò un vero e proprio cimitero cristiano costruito intorno ad una piccola basilica ricavata da una cisterna risalente all’epoca romana.
Durante gli scavi si è scoperta anche una zona industriale dove si creavano vasi e ceramiche che successivamente venivano commercializzate in tutto il Mediterraneo.
La chiesa attuale è stata il risultato di numerose ricostruzioni. All’interno della struttura si possono trovare diversi dipinti del XV secolo oltre ai dieci grossi dipinti che rappresentano il martirio di Santa Restituta. La pianta della chiesa è rettangolare con un’unica navata, mentre lateralmente quest’ultima è costeggiata a quelle che inizialmente erano delle piccole cappelle. La facciata della Basilica di Santa Restituta è tipicamente di stile neoclassico, fiancheggiata dal campanile e dalla torre che oggi viene utilizzata come sede di uffici comunali.
VILLA ARBUSTO
Il Museo Civico Archeologico di Pithecusae presso la Villa Arbusto è stato aperto al pubblico nel 1999. Questo magnifico complesso contiene al suo interno più di tremila reperti storici risalenti a diverse epoche. Il museo è aperto tutti i giorni ad eccezione del lunedì.
MUSEO DEL MARE
Il Museo del Mare si trova all’interno della Torre dell’Orologio o Palazzo dell’Orologio a Ischia Ponte. L’esposizione che si disloca su tutti i tre piani della Struttura racconta le tradizioni, la storia, le usanze, le passioni che la popolazione isolana ha vissuto e vive ancora oggi con il mare.
Il Mare è stato sempre un elemento primario nella vita degli Ischitani. All’interno si possono trovare antichi reperti ristrutturati, utensili, racconti e raffigurazioni.




